ho pensato a come sono nati i tatuaggi nell’antichità: come sacri rituali di passaggio, che duravano ore o giorni

  • c’era un importante fase PRE tatuaggio insieme al sacerdote del villaggio per prepararsi al rituale, mentalmente e fisicamente
  • poi c’è la fase del tatuaggio che era vista come un sacrificio di sangue agli Dei, per chiedergli di aiutarli in questa importante fase di passaggio
  • e poi la fase POST rituale, in cui gli Dei infondevano la loro benedizione al novellino e gli cambiavano la vita

siamo nel 2020 e io ho reso moderno quell’antico rituale

tutto inizia con una storia, una favola, un ricordo, un sentimento

con ciò che tu vuoi iniziare a raccontare e così io inizio a sognare… come se stessi leggendo un libro mi immagino le scene che tu crei

e poi te le spiego, come io le vedo

DAL MIO BLOG:

non preparo bozze in anticipo disegno tutto insieme a te, per te, con te

perché penso che il tatuaggio debba essere tanto mio quanto tuo e voglio renderti partecipe della struttura e del progetto, di ogni dettaglio

non sopporto l’idea di preparare un disegno a priori, senza conoscerti e senza averti chiesto milioni di dettagli

e così, 

il giorno dell’appuntamento io mi presento con il mio bagaglio di immagini e simbologie

mi presento con tutti quei significati e quei dettagli che tu NON mi hai raccontato, ma che io ho scovato tra le tue parole

e insieme decidiamo cosa ci sta bene, cosa no, e creiamo la base del disegno fino a che tutti i dettagli vengono ipotizzati (la palette di colori, le tecniche, i soggetti) e tutto quadra

è lì che comincia il nostro tatuaggio

 

ora vorrei raccontarti se non mi conosci (ma anche se mi conosci, va bene lo stesso) un piccolo squarcio del mio lavoro

di come prendo la storia e ne tiro fuori un disegno,
di come io guardo la tua storia con i miei occhi e poi te la racconto nuovamente

puoi scaricare gratuitamente un estratto del mio seminario “LINEE & SENTIMENTI PER ATTIMI ETERNI”

Non sono perfetta ma sono diversa