: Psico Design ep. 39 : PATTERN

PATTERN, il significato nascosto in un tatuaggio

 

in questo mini articolo della rubrica “PSICO DESIGN – la psicologia dei disegni” affrontiamo il significato e la simbologia del PATTERN da un punto di vista magari leggendario o magari primordiale per applicarlo nella rappresentazione di un tatuaggio

 

in ogni caso, si tratta di favole che ci fanno sognare, la scienza qua non esiste

 

la corteccia pre frontale del cervello qua non ha appigli, ci muoviamo all’interno delle emozioni del cervello limbico o dell’istinto del cervello rettiliano

 

adoro questa geometria perché parla di libero arbitrio….

 

guardandola ad un primo impatto vediamo dei CUBI, solidi cubi che ci fanno pensare ad un blocco, un ostacolo, un qualcosa di pesante, un impedimento

 

tanti cubi che si susseguono e che si innalzano uno sopra l’altro come scalini da fare, blocchi da superare, ostacoli sul percorso

 

i cubi in 3D creano un effetto BLOCCO

 

ma qui invece le linee dei cubi non sono unite, c’è quel piccolo spazio vuoto che spezza il collegamento e da la possibilità al nostro occhio di vedere fiori, anziché cubi

 

quel piccolo vuoto può essere il centro di un fiore e li attorno troviamo dispiegati i suoi petali

 

un fiore, una rinascita, un’opportunità, l’inizio di una vita

 

quel vuoto che rende il cubo “ambiguo” da quindi al cervello la possibilità di vedere due cose diverse in quell’immagine:

 

I CUBI legati ad una idea di pessimismo
UN FIORE simbolo di una nuova opportunità

 

ecco che il libero arbitrio ci da la possibilità di prendere una situazione brutta come un momento di crisi e renderla in qualche assurdo modo un’opportunità

 

per trovare la bellezza collaterale nascosta in ogni cosa

 

ecco, è quella che cerco anche io

 

Ho usato spesso questa geometria quando un cliente ha stravolto la propria vita in maniera positiva, dopo un evento negativo, dichiarando che sicuramente se non fosse stato per quel terribile accadimento non avrebbe mai scoperto stupendi lati nuovi di se stesso

 

spesso dopo una grave malattia per esempio o un traumatico divorzio o la morte tragica di qualcuno

 

situazioni di crisi profonda che sono poi diventate l’inizio di una nuova consapevolezza che li ha migliorati ^_^

 

with love,

by Lady Sara