: Psico Design ep. 30 : VOLTO

UN VOLTO, il significato nascosto in un tatuaggio

 

in questo mini articolo della rubrica “PSICO DESIGN – la psicologia dei disegni” affrontiamo il significato e la simbologia dei VOLTI da un punto di vista magari leggendario o magari primordiale per applicarlo nella rappresentazione di un tatuaggio

 

in ogni caso, si tratta di favole che ci fanno sognare, la scienza qua non esiste

 

la corteccia pre frontale del cervello qua non ha appigli, ci muoviamo all’interno delle emozioni del cervello limbico o dell’istinto del cervello rettiliano

 

I VOLTI sono una nostra personificazione….

 

ovviamente qui non stiamo parlando di ritrati, i ritratti sono ovviamente una dedica ufficiale ad una persona in particolare

niente da dire

qui non ci sono simbologie nascoste

 

io parlo invece di volti “a caso”

un uomo, una donna, un bimbo, un vecchio, una guerriera, una geisha, una ragazza, una gitana, un indiano, un samurai, una bambolina dagli occhioni grandi…..

 

un volto in generale

non uno particolare

 

un volto è una personificazione di sé stessi

 

è la necessità di raccontare uno dei tuoi mille modi di essere, uno dei tuoi mille me

un degli uno, nessuno e centomila, come diceva Pirandello

 

praticamente in questo tatuaggio stai mettendo bene in chiaro il soggetto della storia

 

qualunque sia il costume che gli metterai addosso, qui si parla di un lato ben definito di te

un lato scoperto

o sempre avuto

ma che non vorrai mai dimenticare

 

un uomo, una donna, un bimbo, un vecchio, una guerriera, una geisha, una ragazza, una gitana, un indiano, un samurai, una bambolina dagli occhioni grandi…..

 

in ogni caso si parla di te

 

anche se di questo volto poi rimane un solo occhio o due labbra

 

si parla sempre di te, magari di quello che vuoi o non vuoi vedere o di quello che vuoi o non vuoi sapere

 

with love,

by Lady Sara