SCAR COVER UP: coprire una cicatrice con un tattoo
ecco tutto quello che c’è da sapere

si è vero, i tatuaggi sono una pratica invasiva, ma anche i dermatologi stanno iniziando a consigliare questa pratica

 

anche se invadono un corpo lacerandone la pelle e inserendo nella cute dei pigmenti in maniera definitiva – e detta così sembra anche una roba brutta

 

perché non sempre la chirurgia estetica può fare miracoli
perché un tatuaggio è meno costoso di un intervento chirurgico
perché un tatuaggio è comunque meno invasivo di un intervento chirurgico

 

e quindi ecco che i tatuaggi arrivano in aiuto a chi, per un motivo o per l’altro, si trova il corpo segnato

 

una cicatrice è sempre un’anomalia, piccola o grande che sia, visibile più o meno non importa

 

un’anomalia in un corpo sano
un tratto distintivo che attrae sempre l’attenzione degli occhi altrui
anche non volendo, anche di chi è ben predisposto alle cicatrici e non ci trova niente di male

 

si chiama “curiosità” e l’uomo è un essere fottutamente curioso

 

quindi anche io – che fondamentalmente ADORO le cicatrici – vengo attratta da loro, il mio sguardo le nota subito

 

per forza, sono anomalie

 

e poi anche la mente ci si focalizza e la curiosità aumenta

 

e chi ha una cicatrice questa cosa la sa bene

 

“EHI TU! guarda che i miei occhi sono qua! non lì”
“guardami in faccia quando mi parli no?”
“cosa facciamo, giochiamo a 1-2-3 stella? appena mi giro mi fissi la cicatrice?”
“lo so…. mi stai chiedendo che lavoro faccio ma in realtà vorresti sapere perchè ho quella cicatrice…..”

 

la curiosità…

 

 

e così, anche chi ormai dal punto di vista psicologico ha superato il trauma che ha creato la cicatrice, deve convivere ogni giorno con il resto del mondo che è curioso

 

“io non sono solo le miei cicatrici…”

 

e se poi quella persona ancora il trauma non l’ha superato?
se sotto la cicatrice vede ogni volta il vuoto che c’è sotto?

 

o peggio, rivive il trauma ogni volta che si guarda allo specchio?

 

ho sentito centinaia di storie cosi….

 

quindi si, mi sono innamorata cosi delle SCAR COVER UP
innamorandomi delle storie che ci sono sotto
e innamorandomi poi degli occhi lucidi che si guardano allo specchio, nel mio studio, e per la prima volta si guardano allo specchio e non rivivono il trauma

 

per la prima vuota non vedono tutto quello che c’è sotto

 

mi sono innamorata di quella prima volta

 

 

dopo questo sproloquio di cui probabilmente non ti fregava niente, eccomi qui a iniziare a dare mille risposte alle tue mille domande, tipo:

 

1) che cos’è una cicatrice?
2) dopo quanto si può tatuare una cicatrice?
3) il tatuaggio su una cicatrice è da ripassare?
4) si possono tatuare tutte le cicatrici?
5) le smagliature sono cicatrici?
6) ci sono effetti collaterali del tattoo su cicatrice?
7) cosa vuol dire che la cicatrice può reagire male ad un tattoo?
8) la cicatrice si copre totalmente?
9) quali inestetismi rimangono post tatuaggio?
10) si sente più male tatuando su cicatrice?
11) ci sono casi in cui il tatuaggio non risolverebbe il problema?
12) cosa mi consiglieresti per coprire la mia cicatrice?
13) cosa succede durante il tatuaggio?
14) TIPS utili per scegliere a chi affidarsi
15) la guarigione del tatuaggio cambia se sotto c’è una cicatrice?
16) in quale periodo dell’anno è meglio tatuarsi per coprire una cicatrice?
17) e le vene varicose?!

 

VIA! vamos, che la questione è lunga ^_^

 

 

 

LA DOMANDA DELLE DOMANDE è sempre questa:

dopo quanto tempo si può tatuare sopra ad una cicatrice?

 

ecco, è qui che ti voglio

 

LA RISPOSTA E’:
“bisogna far passare un ragionevole lasso di tempo (almeno 3-5 mesi) dopo che la cicatrice si sarà stabilizzata”

 

cosa vuol dire?
devi controllare il colore della cicatrice, com’è al tatto, se ti fa ancora male e quanto, se ti pizzica ancora….. cose così

 

la cicatrice ha un periodo evolutivo diverso che per ogni ferita è diverso, anche nella stessa persona
e per quanto tempo la cicatrice rimane attiva dipende dalle tue capacità cicatriziali ma anche dall’elasticità della tua pelle e anche dalla gravità della ferita o del trauma

 

ci possono volere dai due mesi ai due anni

 

quindi un tempo preciso ed esatto non c’è, non posso darti un timer perfetto, ma tu puoi e devi tenere d’occhio la tua cicatrice e valutarla

 

finché è in cambiamento non è possibile tatuarsi per svariatissime ragioni, tipo:
● il colore può cambiare e quindi anche il colore del tatuaggio in quella zona sarà poi diverso dalla pelle sana, facendo trapelare la cicatrice
● lo spessore potrebbe cambiare e quindi gli effetti ottici necessari a coprire la cicatrice saranno diversi
● ma sopratutto, finché la cicatrice è in evoluzione, invaderla con una nuova lesione potrebbe scatenare una reazione molto forte e la pelle potrebbe reagire male e creare nuovi cheloidi, rilievi, spaccarsi…. di tutto! meglio non sfidarla!

 

finché la pelle non sarà tranquilla e serena, bisogna lasciarla in pace, ma appena ti accorgerai che la cicatrice non è più attiva – fai passare qualche mese di sicurezza – e poi puoi tatuarti con serenità ^_^

 

si possono tatuare tutte le cicatrici?

 

 

intanto… che cos’è una cicatrice?
“è una reazione drastica della pelle ad un grosso trauma”

 

e siccome i traumi che possono sconvolgere drasticamente la pelle son tanti, anche i modi di reazione della pelle son tanti ^_^

 

a volte le cicatrici rimangono in rilievo, a volte si appiattiscono, a volte si infossano
a volte rimangono rosse, a volte diventano bianche, a volte diventano marroncine

 

quindi, si possono tatuare tutte le cicatrici?
a rigor di logica si, MA:

 

– prima di tutto dipende dall’esperienza del tatuatore e dalla sua immaginazione su quel progetto, magari un tatuatore non può tatuarti, ma un altro si

 

le cicatrici troppo in rilievo o troppo in ribasso possono essere più difficili da coprire e se sono veramente tanto sporgenti o affossate è forse meglio non farlo

 

normalmente però, per quel che riguarda la mia esperienza, ci sono tanti piccoli trattamenti estetici che possono migliorare una cicatrice senza riuscire ad arrivare al risultato di eliminarla totalmente, ed è qui che entra in gioco il tatuaggio ^_^

 

– a volte invece non ne vale la pena per via della zona in cui è la cicatrice
magari è in un punto talmente strano e insolito o si muove in maniera contro corrente che il tatuaggio non sarebbe più esteticamente un surplus per il corpo, ma una cosa buttata lì male, e quindi gli occhi saranno comunque sempre puntati su di te

 

in questi casi spesso bisogna tatuare una zona molto ampia di corpo perché sia coperta tutta la cicatrice ed essere comunque un bel tatuaggio, e qui sta a te decidere se sei disposto ad avere un grande tattoo

 

anche le smagliature si possono tatuare?

 

certo che si!

 

anche le smagliature sono piccole cicatrici, non dovute a traumi esterni, ma piuttosto a cambiamenti interni del corpo e anch’esse si possono tatuare ovviamente ^_^ bisogna ovviamente considerare che la zona da tatuare può essere ampia e quindi un ghirigoro leggiadro e femminile non basta alla causa ecco

 

quali sono i possibili effetti collaterali del tattoo su cicatrice?

 

come abbiamo detto la cicatrice è una forte reazione della pelle ad un forte trauma
e vorrei dirvi una cosa… la pelle ha una memoria da elefante

 

non dimentica niente, mai

 

la pelle è permalosetta

 

il rischio di tatuare dove è già stata offesa, è che si offenda ancor di più

 

per questo, un enorme consiglio che ti do è:
SCEGLI UN TATUATORE DALLA MANO LEGGERA

 

bisogna tatuare con delicatezza, senza fretta e dando alla pelle tutto il tempo di accettare il tatuaggio

 

se il tatuatore ha la mano pesante e va di fretta è molto più probabile che la cicatrice reagisca male

 

poi in generale, per tutte le regole su come scegliere il tatuatore giusto per te, ho scritto un VADEMECUM ^_^

 

 

cosa vuol dire che la cicatrice può reagire male ad un tattoo?

 

nel migliore dei casi vuol dire che non accetta il colore o lo accetta solo parzialmente e quindi tutto attorno la pelle sarà tatuata bene, ma sopra la cicatrice no ^_^ no carino direi

 

nel peggiore dei casi invece la cicatrice può riattivarsi e peggiorare, ovvero rialzarsi e aumentare nuovamente di volume, ricominciare il periodo di cambiamento e di produzione di fibre di collagene ed elastina, con conseguente probabile aumento del cheloide ^_^ no carino neanche questo direi

 

quindi il grande consiglio rimane: cerca un tatuatore con la mano leggera, che non lavori con i minuti contati ma che si prenda tutto il tempo possibile per questo progetto e che abbia esperienza di tattoo su cicatrici

 

il tatuaggio è diverso su una cicatrice piuttosto che su pelle sana?

 

si, la pelle cicatriziale è nettamente diversa dalla pelle sana
a volte è durissima e spugnosa, ma il più delle volte è super fragile e delicata, anche se il tessuto sottostante è duro e spugnoso ^_^

 

un buon consiglio è di partire con una progettazione ben dettagliata del tatuaggio in modo che il tatuatore sappia già esattamente cosa fare sulla cicatrice per potere tatuare con un numero minimo di passaggi

 

la pelle sana può sopportare anche tanti passaggi uno sopra l’altro, per creare tanti effetti di colore e dettagli, ma la pelle cicatriziale più delicata può sopportare pochi passaggi

 

quindi un’accurata progettazione è un ottimo aiuto

 

il tatuaggio su cicatrice fa più male?

 

belle notizie: nella stragrande maggioranza dei casi, NO ^_^

 

la pelle cicatriziale è appunto pelle, un grosso e duro strato di pelle, non irrorata da vasi sanguigni come di solito e nemmeno così piena di ricettori come di solito ^_^ quindi nella stragrande maggioranza dei casi sentirai una netta differenza tra pelle cicatriziale e pelle sana, in positivo ^_^

 

in 17 anni anni di esperienze in questo settore, un solo cliente sentiva molto più male rispetto alla pelle sana ed era una cicatrice molto profonda, per un colpo d’arma da fuoco zona costato

 

quindi meno dell’1% da mie statistiche interne ^_^

 

cosa succede mentre si tatua una cicatrice?

 

niente di strano direi ^_^
tutto normale, ma qualcosa di strano lo vedi a tatuaggio finito

 

si perché le cicatrici non sono irrorate di sangue come la pelle sana quindi, mentre tutta la pelle attorno si arrossa per via del tatuaggio, le cicatrici non si arrossano

 

quindi inizialmente, appena finito il tattoo, le cicatrici possono sembrare ancora più vistose di prima

 

perché sono bianche e illuminate – e anche un po più gonfie della pelle sana perché più sensibili – mentre attorno la pelle è rossa fosforescente ^_^

 

mi preme dirtelo subito, prima del tattoo, perché se no poi ti guardi allo specchio a tatuaggio finito e ti prende un colpo, sbianchi e ti senti male perché i tuoi sogni sono infranti

 

no, non ti preoccupare, bastano un paio di giorni e tutta la zona si sfiammerà, il rossore andrà via e la cicatrice sarà scomparsa ^_^

 

è necessario coprire tutta tutta la cicatrice con il tatuaggio?

 

non sempre, anzi, il più delle volte no, ecco un esempi0:

 

 

cosa? non vedi la cicatrice non coperta?

 

ESATTO! perché l’occhio è stupido e si ferma alla prima cosa che vede
non va oltre alla punta del nostro naso
(come ho spiegato nell’articolo TATUATI DOVE NON TI PIACI)

 

e quindi a volte si può stare anche un pochino più stretti, lasciare indietro qualche piccolo punto in qua e in la, perché da fuori nessuno lo noterà MAI

 

MAI

 

giuro

 

giurin giurello

 

ma tu si

 

tu lo sai che c’è una cicatrice lì, la conosci bene, a memoria, anche se hai sempre voluto dimenticarla, la conosci perfettamente

 

e la vedi ovunque
anche quando è totalmente coperta

 

quindi la scelta è tua, a volte qualche piccola parte in qua e in là si può lasciarla non tatuata per favorire la parte estetica e dinamica e sinuosa del tatuaggio, ma se proprio non sopporti di intravedere qualcosa che vedi solo tu, va bene, è giustissimo

 

e quindi puoi tranquillamente coprirla completamente ^_^

 

guarda questa foto:

 

 

è solo il disegno schematico e vuoto del futuro tatuaggio, ma già poche linee ingannano l’occhio e rendono una grossa cicatrice praticamente invisibile ^_^

 

UN CONSIGLIO però:
nel tatuaggio si può sempre aggiungere qualcosa nel tempo, ma non si può togliere

 

quindi se sei nell’indecisione, tatua qualche pezzettino in meno e se poi dopo un mesetto o due proprio non ce la fai, puoi sempre tornare dal tatuatore e aggiungere qualche dettaglio in più ^_^ no?

 

la guarigione del tatuaggio cambia per una SCAR COVER UP?
SI

 

sisisisiisisisisis

 

non sembra più di tanto, ma in realtà si, bisogna tenere qualche attenzione in più

 

la pelle è più fragile e permalosa, ricordi?

 

quindi bisogna dedicargli più attenzioni e far si che non si offenda

 

QUI c’è il mio VADEMECUM POST TATTOO con tutte le informazioni per una corretta guarigione del tatuaggio

 

un CONSIGLIO ENORME che ti do è di LAVARE IL TATTOO DUE VOLTE AL GIORNO, massaggiandolo bene bene e sciogliendo tutti gli agglomerati di piastrine che si creano

 

aiuta tantissimo la guarigione

 

SECONDO CONSIGLIO: usa una crema elasticizzante in aggiunta alla crema idratante per la guarigione del tattoo

 

le creme elasticizzanti le conosci sicuramente già molto bene – tipo Rilastil ti dice niente? – perché è la crema che hai usato in fase di guarigione per cercare di appiattire la cicatrice il più possibile, massaggiando la cicatrice un paio di volte al giorno

 

se la pelle post tatuaggio fa un po’ la permalosa e sta pensando di sviluppare del cheloide, con queste creme la aiuti a calmarsi, un po’ come un bel mazzo di rose e una scatola di cioccolatini ^_^

 

infine, ovvio ma non sempre, SOLE VIETATO VIETATISSIMO
esattamente come in fase di guarigione del trauma

 

il sole rischia di macchiare la pelle cicatriziale in maniera permanente, tipo quelle cicatrici marrone scuro, e noi non vogliamo assolutamente che la pelle si macchi di marrone scuro vero?

 

diciamo che il marrone scuro in fase di tatuaggio non era preventivato e diciamo che il marrone scuro non è neanche così facile da coprire come colore

 

quindi, ti direi che se la cicatrice è in un punto del corpo visibile in estate, meglio scegliere i mesi invernali per tatuarsi ^_^

 

normalmente l’estate e la primavera sono le stagioni migliori per tatuarsi, perché la pelle è molto più grassa e forte durante queste stagioni – hai presente come ti diventano le mani in inverno, no? – però il sole è un nemico enorme delle cicatrici

 

quindi i casi sono:
– se la cicatrice è in un posto particolarmente coperto e tu non sei propriamente una lucertola, allora tatuarsi in primavera/estate è stupendo

– se invece sei una lucertola o la cicatrice è in una parte del corpo sempre esposta – tipo braccio per intenderci – allora meglio aspettare l’autunno/inverno

 


è comunque molto più probabile – rispetto alla pelle sana – che il tatuaggio su cicatrice sia da ripassare

 

proprio perché la guarigione è più delicata
perché la pelle è più delicata
perché la pelle cicatriziale potrebbe guarire in modo diverso dalla pelle sana

 

quindi, non spaventarti se dopo un mesetto c’è qualche imperfezione, può succedere, siamo umani e siamo imprevedibili e anche la nostra pelle lo è ^_^

 

quando si può ripassare un tattoo su cicatrice, se necessario?

 

dopo 6 settimane, sarebbe proprio il momento ideale
non prima perchè la pelle sarebbe ancora troppo fragile per sopportare una seconda invasione
non dopo perchè la pelle si assesterebbe troppo e i colori – anche se si usano esattamente gli stessi – potrebbero risultare differenti in post guarigione

 

non so se mi sono spiegata bene, però ecco un esempio:
prova a pensare di prendere due magliette nere identiche e di metterle fuori al sole e alle intemperie, ma a distanza di una settimana l’una dall’altra

 

ovviamente, le magliette esposte al sole cambieranno colore e saranno sempre diverse, il tempo passato non lo puoi recuperare mai

 

come tutto nella vita insomma ^_^

 

 

ci sono però inestetismi che rimangono visibili post tatuaggio?

ovviamente si

 

i rialzi o gli affossamenti delle cicatrici ovviamente non vengono coperti da un tatuaggio

 

esistono tanti effetti ottici che fan si che l’occhio non li noti, ma se ti metti in controluce, di profilo, a raso pelle insomma, non lo so come si dice! ovviamente si

 

i volumi rimangono inalterati, quindi da qualche angolazione saran sempre visibili

 

però: PIUTTOST CHE GNITA L’E’ MEI PIUTTOST, NO?
diceva sempre la mia nonna in Romagnolo: piuttosto che niente è sempre meglio piuttosto, no?

 

quindi, se l’80-90% degli inestetismi della cicatrici vengono coperti, ma ne rimane qualcuno, non è sempre meglio di prima?


non lo so, ovviamente, devi valutarlo tu, caso per caso, psicologia per psicologia

 

se però la cicatrice è decisamente tanto infossata o rialzata
è meglio non addentrarsi in queste pratiche

 

il tatuaggio comunque non fa i miracoli

 

quindi se una cicatrice ha dei grossi grossi cambiamenti di volume, magari alti e bassi e incasinati, anziché migliorare, la situazione potrebbe peggiorare, facendo un mappazzone e attirando ancor di più l’attenzione degli occhi altrui sul misfatto

 

il consiglio? cerca un buon tatuatore, con esperienza e di cui ti fidi e chiedi consiglio,
e poi chiedi consiglio a più tatuatori – sempre competenti eh, che i cialtroni ti dicono sempre e solo che una cosa è impossibile, se loro non la sanno fare

 

THE END.
cose tecniche fine, ma…

 

ultima domanda a cui non c’è risposta è:

COSA MI CONSIGLIERESTI DI TATURE PER COPRIRE LA MIA CICATRICE?

 

ecco, qui non c’è una risposta che un tatuatore ti può dare su due piedi, con una foto mandata sui social

 

PRIMA COSA: scegli il tatuatore che vuoi, quello di cui ti fidi totalmente, che sai che può fare sicuramente qualcosa che ti piace e che è nelle tue corde

 

leggiti il mio articolo se non l’hai già fatto anche se te l’ho già consigliato – per trovare e scegliere il tatuare giusto

 

guarda tra le sue foto, prendine 10 caso, le ultime dieci tipo, e guarda quante di quelle ti piacciono

 

4-6-8-tutte??!?!

 

così puoi sapere quante probabilità ha di farti felice ^_^

 

e una volta che hai scelto il tatuatore… fidati di lui/lei

 

raccontagli la tua storia, digli cosa vuoi comunicare con il tuo tatuaggio e insieme passerete ore a capire bene cosa tatuare e come e a definire tutti i dettagli tecnici

 

pensa a cosa ti vuoi tatuare, non a ciò che coprirebbe il tattoo, perché è compito del tatuatore capire come usare ciò che ti piace per coprire la tua cicatrice ^_^

 

io per lo meno farei così ecco

 

e io per lo meno faccio così con i miei clienti ^_^

 

perdo ore e ore di chiacchiere prima di iniziare a progettare e definisco ogni dettaglio tecnico prima di iniziare a tatuare

 

e ricordati sempre una cosa gigantesca:

NON HAI FIRMATO NESSUN CONTRATTO

 

se quando sei lì, e tutto è pronto, ma tu non te la senti, puoi sempre dire no

 

“no, non me la sento, ho paura”

 

le cover up di cicatrici hanno molte più possibilità di un normale tattoo di cambiare per sempre la vita di chi si tatua

 

la maggior parte delle cicatrici che si coprono con un tatuaggio sono psicologiche, invisibili all’occhio, prima che fisiche

 

quindi non aver paura di dire di no se non senti che è il momento giusto
e dall’altra parte non aver paura di buttarti, perché i cambiamenti possono anche essere bellissimi ^_^

 

in ogni caso, ecco un articolo che fa sempre comodo per capire cosa tatuarsi: PERCHè TI TATUI?

 

okey…. questa è veramente la fine

hai altre domande a cui non ho dato risposta?
scrivimi ^_^

 

 

con affetto, ma sempre irriverente

Lady Sara

 

 

post scriptum: caso mai fossi io la tatuatrice che hai scelto per coprire la tua cicatrice, qui trovi tutte le info al riguardo


post post scriptum:
e le vene varicose, i capillari in evidenza, si possono coprire con un tatuaggio?

sto preparando un altro articolo che pubblicherò prossimamente con tutti gli inestetismi della pelle…. intanto piccolo spoiler alert: